UN PIANO ALIMENTARE PERSONALIZZATO PER AFFRONTARE IL MORBO DI CROHN

Molti propongono diversi tipi di diete per il morbo di Crohn. In realtà, non esiste nessuna dieta scientificamente provata in caso di malattia infiammatoria intestinale. La maggior parte degli esperti ritiene tuttavia che per alcuni pazienti è possibile identificare alimenti specifici che possono causare la comparsa dei sintomi gastrointestinali, specie durante i periodi di riacutizzazione della malattia. Evitando il consumo di tali cibi, il paziente sarà in grado di gestire meglio sintomi quali gas, gonfiore, dolore addominale, crampi e diarrea. Al contempo, l’intestino infiammato avrà più tempo a disposizione per guarire.
Nel caso in cui il paziente presenti problemi relativi all’assorbimento dei nutrienti dovuti al morbo di Crohn, è importante che segua una dieta ad elevato contenuto calorico e ricca di proteine, anche in assenza di appetito. In tal caso, un piano alimentare efficace in presenza del morbo di Crohn, basato sulle raccomandazioni degli esperti, tenderà ad incentivare il consumo di pasti regolari, con l’aggiunta di 2 o 3 spuntini, ogni giorno. Ciò contribuirebbe ad assicurare l’assunzione di proteine, calorie e nutrienti. Inoltre, potrebbe rivelarsi necessaria l’assunzione di integratori di vitamine e minerali. Così facendo, il paziente sarà in grado di ricostituire le sostanze nutritive necessarie all’organismo.
Gli alimenti che provocano la comparsa dei sintomi che contraddistinguono il morbo di Crohn differiscono da persona a persona. Per sapere quali cibi escludere dal piano alimentare, è necessario che il paziente determini quali di essi siano la causa scatenante dei sintomi. Molte persone che soffrono del morbo di Crohn hanno appurato che gli alimenti presenti nella lista qui di
seguito contribuiscono ad aggravare i sintomi durante i periodi di riacutizzazione della malattia:

– bevande alcoliche (birra, vino)
– burro, maionese, margarina, oli
– bevande gassate
– caffè, tè, cioccolata
– prodotti lattierocaseari (se intolleranti al lattosio)
– alimenti grassi (cibi fritti)
– alimenti ricchi di fibre
– alimenti che favoriscono la formazione di gas intestinale (lenticchie, fagioli, legumi, cavolo, broccoli, cipolle)
– frutta secca e semi (burro di arachidi)
– frutta cruda
– verdura cruda
– carne rossa e carne di maiale
– cibi piccanti
– cereali integrali e crusca

10658756_1662837080620201_5802948876855404593_o

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: